Soluzioni alle sfide del cambiamento climatico
L’acqua pulita è una delle risorse fondamentali per la vita, ma è esposta a numerose pressioni. GRAF sviluppa, produce e fornisce sistemi per la gestione dell’acqua. Le soluzioni per la protezione delle acque e la prevenzione degli eventi di piena fanno parte delle attività svolte da GRAF.
L’utilizzo dell’acqua piovana contribuisce a preservare le riserve di acqua sotterranea.
L’acqua è l’elemento attraverso cui gli effetti dei cambiamenti climatici diventano tangibili. In Germania non si registra attualmente una carenza diffusa di acqua, ma i livelli delle falde acquifere stanno già diminuendo in molte aree del Paese.
Possibile riduzione fino al 50% del consumo di acqua potabile
In media, ogni cittadino utilizza 122 litri di acqua potabile al giorno¹). Anche piccoli cambiamenti possono contribuire a ridurre l’impronta idrica individuale. Nei nuclei familiari, l’impiego dell’acqua piovana tramite sistemi GRAF può sostituire fino al 50%¹ dell’acqua potabile utilizzata per usi non potabili.
Nel settore commerciale, la quota sostituibile può risultare superiore in funzione dell’applicazione.
L’acqua piovana rappresenta una risorsa utile per diversi impieghi domestici.
Le piante traggono beneficio dall’uso dell’acqua piovana perché ha una durezza naturale inferiore rispetto all’acqua potabile. Grazie al suo contenuto ridotto di calcare, l’acqua piovana può contribuire a diminuire la quantità di detergenti necessari per il lavaggio della biancheria e può ridurre l’utilizzo di prodotti anticalcare. Anche negli impianti sanitari, l’impiego di acqua piovana può limitare la formazione di depositi.
La gestione delle acque meteoriche contrasta gli effetti della impermeabilizzazione del suolo
Strade allagate, aree verdi sommerse e locali interrati invasi dall’acqua: a causa dei cambiamenti climatici, gli eventi di precipitazioni intense si verificano con maggiore frequenza e possono mettere a rischio persone, animali e infrastrutture, generando danni rilevanti. Le previsioni climatiche indicano un possibile aumento, nei prossimi anni, sia della frequenza sia dell’intensità di tali fenomeni.
La gestione decentralizzata delle acque meteoriche — attraverso sistemi di infiltrazione o di ritenzione temporanea — contribuisce a ridurre il sovraccarico delle reti di drenaggio pubbliche, in particolare durante gli eventi di pioggia intensa. I sistemi GRAF per l’infiltrazione e le cisterne di ritenzione aiutano a mitigare i rischi associati alle esondazioni urbane e a limitare i danni a edifici, infrastrutture e vie di comunicazione.
Gli impianti di trattamento per piccoli insediamenti e i separatori contribuiscono alla tutela delle risorse idriche
In Italia, nel 2022 circa 6,6 milioni di residenti non risultavano ancora allacciati alla rete fognaria pubblica.
Si tratta di persone che vivono in aree non servite da reti di collettamento, spesso zone rurali, montane, case sparse o Comuni dove la rete esiste ma non è ancora collegata a un depuratore.2)
In queste situazioni, vengono utilizzati sistemi autonomi di trattamento delle acque reflue — come vasche Imhoff o piccoli impianti di depurazione — che consentono la gestione locale dei reflui in conformità al quadro normativo vigente.
Gli impianti di trattamento per piccoli insediamenti possono effettuare la depurazione biologica delle acque reflue rendendo possibile il loro smaltimento o riutilizzo nel rispetto delle norme tecnico–ambientali.
Nei Paesi con infrastrutture fognarie e depurative meno sviluppate, la disponibilità di sistemi decentralizzati assume un ruolo rilevante, contribuendo alla protezione dei corpi idrici e alla riduzione degli impatti ambientali legati allo scarico non trattato.
Un ulteriore rischio per la qualità delle acque superficiali e sotterranee è rappresentato dagli idrocarburi leggeri di origine minerale.
I separatori per oli e idrocarburi permettono di separare queste sostanze dall’acqua, contribuendo a prevenire fenomeni di contaminazione ambientale.